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A Nepi scoperto un maxi scandalo del carburante

Oltre 36.000 litri di carburante alterato sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza presso un distributore stradale del comune. La truffa è venuta a galla dopo le segnalazioni di automobilisti rimasti in panne subito dopo il rifornimento. A far scattare i controlli sono state proprio le lamentele a motore spento che rimbalzavano sui media locali.

I finanzieri di Civita Castellana sono intervenuti al volo, evitando danni peggiori. Dalle analisi è emersa una miscela irregolare di benzina e gasolio, frutto di uno “scambio cisterna”. Ma il colpo di scena è arrivato con la scoperta che il titolare dell’impianto, invece di denunciare l’errore, ha pensato bene di “allungare il brodo” per smaltire il tutto… vendendolo!

Risultato? Carburante adulterato sequestrato, pompe bloccate e benzinaio denunciato per frode in commercio e evasione delle accise. Le indagini continuano, ma intanto il messaggio è chiaro: se fai il furbo con la benzina, rischi di bruciarti.

La Guardia di Finanza prosegue con i controlli per tutelare i cittadini, garantire la qualità del carburante e impedire truffe ai danni dei consumatori (e dello Stato).

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